Le neuroscienze prefigurano sviluppi straordinari e, al contempo, rischi sempre maggiori per i diritti fondamentali, sia per l’estrazione di informazioni intime che per la manipolazione dei processi cognitivi. In questo scenario, il costituzionalismo è chiamato a riflettere sull’effettività delle garanzie e sulle possibili tutele. Lo studio guarda da una prospettiva costituzionale alle diverse questioni che interessano le scienze cognitive, il diritto della protezione dei dati, il diritto della ricerca e dell’innovazione, la teoria generale e la filosofia del diritto. L’indagine consegna un quadro articolato di problemi, in cui il diritto delle neurotecnologie diventa il laboratorio particolare dove osservare modelli regolatori che tendono a una portata generale, poiché le tecnologie prospettano un impatto sempre più diffuso. Così, l’effettiva garanzia dei «diritti che formano il patrimonio irretrattabile della persona umana» si presenta come la meta di un percorso che diritto e scienza possono tracciare, dove la neuroprivacy apre uno spazio possibile per la fondazione della libertà cognitiva.
EAN
9791221101577
Data pubblicazione
2023 09 05
Lingua
ita
Pagine
320
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
240
Larghezza (mm)
170
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Neuroprivacy . Problemi teorici e prospettive costituzionali—