Che il diritto e le istituzioni giuridiche siano artefatti umani, ovvero entità da noi costruite per determinate finalità, sembra essere una tesi al limite del banale. Eppure, pochi teorici del diritto hanno preso questa tesi sul serio, analizzando cosa significhi dire che qualcosa è un artefatto e chiedendosi se da ciò possiamo trarre delle conclusioni in grado di illuminare la nostra concezione del diritto e della pratica giuridica. Cosa rende tale un artefatto? L’intenzione del creatore, la sua funzione o piuttosto la sua storia? E cosa rende un’istituzione un artefatto? Il fatto che essa è stata creata da un potere dotato di autorità giuridica? Oppure il fatto che essa ha una funzione? O, ancora, il fatto che essa ha sempre una genesi ed un’evoluzione che la può cambiare anche in modo essenziale? La tesi al fondo di questo libro è che, se spieghiamo la natura delle istituzioni giuridiche alla luce degli altri artefatti che popolano il nostro mondo, possiamo fornire nuove prospettive su problemi centrali per la filosofia e teoria generale del diritto.
EAN
9791221104790
Data pubblicazione
2023 12 15
Lingua
ita
Pagine
224
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
230
Larghezza (mm)
150
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