Una delle piaghe più scandalose del mondo in cui viviamo è la povertà dei bambini e dei ragazzi. È un problema che aggredisce in modo ancora rilevante il Mezzogiorno d’Italia: una macroregione dove la povertà è ancora troppo diffusa e dove una quota rilevante di bambini e ragazzi non ha accesso a standard di vita dignitosi. Il libro nasce dall’esigenza di fare chiarezza in modo più preciso sulla povertà – soprattutto minorile – al Sud, sulle sue relazioni con la dispersione scolastica e con le difficoltà croniche del mercato del lavoro meridionale. Esso raccoglie sei contributi di studiosi di economia che indagano, da un lato, sulle dimensioni del fenomeno, ma provano, dall’altro, a mettere a fuoco cause e conseguenze di un male che di certo non si cura da solo. Si tratta di scritti che segnalano l’urgenza di studi che si muovono nel solco dell’idea che non possiamo affidare al libero mercato la soluzione di problemi come la povertà; sono necessarie politiche economiche attive che, in modo diretto e appropriato, contrastino i circoli viziosi che frenano lo sviluppo economico e sociale del Sud. Contributi di: D'isanto Federica, Giammarco Daniela Maria, Gitto Lara, Liotti Giorgio, Moraci Francesco, Musella Marco, Ofria Ferdinando, Verde Melania.
EAN
9791221107722
Data pubblicazione
2024 07 26
Lingua
ita
Pagine
144
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
214
Larghezza (mm)
140
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Povertà e disoccupazione giovanile. I limiti allo sviluppo del Mezzogiorno—