Le teorie espressive della pena muovono dall'assunto per cui la sanzione penale, a differenza delle altre sanzioni, ha la funzione di esprimere un rimprovero (o meglio, una "censura") nei confronti del reo, ma anche una denuncia del reato rivolta alla società, oltreché una presa di posizione in favore della vittima. In questo insieme – non sempre ordinato – di finalità si compendia la c.d. funzione espressiva della pena: una "funzione", per l'appunto, che connota la pena da un punto di vista sociale e descrittivo, ma che si tende, con preoccupante disinvoltura, ad elevare a rango di giustificazione. La presente monografia propone una classificazione ed effettua un esame critico delle più significative versioni di teorie espressive ed espressivo-comunicative affermatesi nel dibattito anglosassone e in quello tedesco, soffermandosi sulla sovrapposizione tra descrizione e giustificazione della pena e sui rischi che possono discenderne per un sistema penale garantista.
EAN
9791221108019
Data pubblicazione
2024 06 30
Lingua
ita
Pagine
208
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
240
Larghezza (mm)
170
Come si presenta questo libro
Una lettura da vivere pagina dopo pagina
Qui conta soprattutto il piacere del racconto: personaggi, atmosfera e sviluppo della storia restano il centro dell’esperienza di lettura.
Cosa trovi dentro
Dentro trovi soprattutto fare insieme.
Perché può piacerti
Può funzionare bene per studenti.
Ideale per
Ideale per chi cerca una buona storia
È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.
Product Information
Shipping & Returns
Edizione
Acquisto
From €29.00
Teorie espressive della pena: un'introduzione critica—