Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
“Malattia e lavoro, si può dire, attengono all’uomo fin da quando egli esiste”. Ne scandivano alternativamente lo stato di salute, essendo la malattia vista essenzialmente come condizione ostativa al lavoro, a sua volta riguardato come dimensione normale di una situazione di benessere. Non è un caso che nell’evolvere della relazione giuridica tra malattia e lavoro sia progressivamente emerso il più ampio tema della tutela della salute intesa in una accezione molto più ampia della mera assenza di malattia, che è concepita solo in funzione della idoneità a consentire lo svolgimento del lavoro.
“Malattia e lavoro, si può dire, attengono all’uomo fin da quando egli esiste”. Ne scandivano alternativamente lo stato di salute, essendo la malattia vista essenzialmente come condizione ostativa al lavoro, a sua volta riguardato come dimensione normale di una situazione di benessere. Non è un caso che nell’evolvere della relazione giuridica tra malattia e lavoro sia progressivamente emerso il più ampio tema della tutela della salute intesa in una accezione molto più ampia della mera assenza di malattia, che è concepita solo in funzione della idoneità a consentire lo svolgimento del lavoro.
, con un tono emotivo.
Funziona bene per chi vuole entrare in una storia senza attriti inutili, lasciando che siano personaggi, atmosfera e sviluppo a guidare la lettura.