La “giustizia predittiva”, nonostante il forte hype che la circonda, sconta un difetto di determinazione sul versante teorico ancora troppo marcato, mostrandosi come un interessante caso di studio della difficoltà contemporanea del pensiero teorico a porsi quale fondamento di quello applicativo. La strada tentata da questo lavoro, nella convinzione che sia ancora fruttuosa un’indagine che riconosca al pensiero teoretico una funzione pregnante nella forma di una critica a posteriori, è quella di contribuire a determinarne più chiaramente i presupposti impliciti e limiti occulti. In questo senso, rilevato il collegamento costitutivo con il principio di certezza del diritto, la “giustizia predittiva” è e va pensata in una forma che sia cosciente della complessità contemporanea del fenomeno giuridico e “contro” ogni forma di riduzione anacronistica, quando non proprio passatista.
EAN
9791221110203
Data pubblicazione
2024 10 31
Lingua
ita
Pagine
208
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
240
Larghezza (mm)
170
Come si presenta questo libro
Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
Qui conta soprattutto il piacere del racconto: personaggi, atmosfera e sviluppo della storia restano il centro dell’esperienza di lettura.
Cosa trovi dentro
Dentro trovi soprattutto studiare con guida.
Perché può piacerti
, con un tono facile e coinvolgente e un approccio facile.
Ideale per
Ideale per chi cerca una buona storia
È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.
Product Information
Shipping & Returns
Edizione
Acquisto
Non disponibile
From €30.00
Contro la «giustizia predittiva». Per una lettura conservativa del principio di certezza del diritto—