Se la legittimazione di forme di Corporate Criminal Liability è ormai consolidata nella cultura giuridica occidentale, pur con le resistenze emerse nelle fasi iniziali di questa elaborazione, assai differenziati appaiono i paradigmi imputativi. Lo studio indaga l'esigenza di ripensare lo schema ascrittivo tipizzato dal d.lgs. 231/2001 e le possibilità di un modello di responsabilità originaria, emancipata da componenti antropiche: assetto che nelle riflessioni della letteratura di lingua tedesca degli anni Novanta incontra sicuri fondamenti dogmatici. L'indagine mira, al contempo, alla configurazione di un sistema di auto-responsabilità e alla costruzione di una «teoria generale del reato» dell'attore collettivo, distinta da quella pensata per la persona fisica e definita attraverso un processo di similarità/differenziazione che conduca a una rilettura delle categorie classiche, valorizzando, de lege ferenda, quella opposizione tra naturalismo e normativismo che pure reclama l'affrancamento dai modelli di illecito ricevuti dalla tradizione.
EAN
9791221110968
Data pubblicazione
2024 10 31
Lingua
ita
Pagine
496
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
230
Larghezza (mm)
150
Come si presenta questo libro
Mistero, tensione e voglia di andare avanti
Il libro si muove nell’area del mistero e della tensione, con un taglio pensato per tenere viva la curiosità e spingere in avanti la lettura.
Cosa trovi dentro
Dentro trovi soprattutto mistero, investigativo e suspense.
Perché può piacerti
Può funzionare bene per chi ama i misteri e lettori di thriller, con un tono coinvolgente e scorrevole e un approccio accessibile.
Ideale per
Ideale per chi ama i misteri
È un titolo adatto a chi vuole una lettura capace di creare attesa, spingere a voltare pagina e tenere vivo il bisogno di capire cosa succede davvero.