Come già osservavo nella prefazione alla terza edizione, l'autore di un manuale assume con il lettore un impegno all'aggiornamento, tanto più necessario a seguito dell'affastellarsi di disposizioni normative nella nostra epoca di transizione e anche di repentini mutamenti. A parte la costante esigenza di correggere difetti presenti nel sistema normativo, è soprattutto l'evoluzione tecnologica, con l'irrompere di strumenti come l'intelligenza artificiale, a sollecitare il legislatore nazionale e sovranazionale ad intervenire. Ma ovviamente anche, anzi in molti casi per prima, e senza ancora trovare la guida del legislatore e della dottrina, la giurisprudenza è chiamata a fronteggiare temi inediti adattando la normativa esistente alle questioni che le nuove tecnologie pongono nella dinamica dei rapporti sociali e, dunque, anche dei rapporti di lavoro. Basti pensare, appunto, alla digitalizzazione e all'impiego dell'IA. Si aggiunga una specificità del diritto del lavoro italiano: uno dei capitoli oggettivamente più importanti del diritto del lavoro, quello dei licenziamenti, è stato sottoposto, dopo le riforme del 2012 e del 2015, ad un incessante lavorio della giurisprudenza ordinaria e a profonde correzioni della giurisprudenza costituzionale, che ci restituiscono un quadro molto diverso da quello originario. Si sono ridotte le distanze tra la riforma del 2012 e quella del 2015 e la giurisprudenza della Corte costituzionale ci propone un proprio autonomo disegno riformatore. Il manuale si propone, dunque, la ricostruzione del quadro risultante soprattutto dalle decisioni della Corte costituzionale, ricostruzione che si ritiene ineludibile ed urgente, nonostante altre questioni di legittimità costituzionale siano ancora pendenti. E lo scopo è di rendere intellegibile al lettore un quadro di non immediata comprensione, con cui si potrebbe dover convivere per un periodo non breve. Naturalmente non è stata trascurata l'evoluzione giurisprudenziale che ha caratterizzato altre materie. Come nelle precedenti edizioni, l'apparato bibliografico è stato ridotto al minimo indispensabile. Esso comunque consente al lettore sia di risalire alle fonti di informazione sia di approfondire autonomamente i caratteri del dialogo tra dottrina e giurisprudenza.
EAN
9791221113341
Data pubblicazione
2025 09 19
Lingua
ita
Pagine
304
Edizione
4
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
240
Larghezza (mm)
170
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