Il volume indaga la dimensione "bifronte" dell'autotutela amministrativa nelle sue manifestazioni di potere più diffuse, l'annullamento d'ufficio e la revoca. Alla ricostruzione dogmatica consolidata, che individua nella discrezionalità (impropriamente scambiata con la facoltatività) un carattere essenziale del potere di rimozione, si affianca una visione "aperturista" che considera anche la sua dimensione doverosa. Non si tratta di devianze dal paradigma normativo, ma di fattispecie armonicamente collocabili nell'attuale dimensione relazionale cittadino-pubblica amministrazione, basata su doveri bilaterali di condotta secondo buona fede e correttezza. In questa prospettiva viene riletta anche la tesi dell'insussistenza di un obbligo giuridico di provvedere sull'istanza di riesame. Nel diritto tributario e nei diritti amministrativi europei "forti" vengono rinvenuti ulteriori elementi a sostegno di questa rivisitazione dell'autotutela in chiave binaria.
EAN
9791221114034
Data pubblicazione
2025 10 31
Lingua
ita
Pagine
384
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
240
Larghezza (mm)
170
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L'autotutela amministrativa tra discrezionalità e doverosità—