Il volume indaga la disciplina del rapporto di lavoro agile adottando una duplice chiave di lettura, quella degli interessi negoziali delle parti e quella delle fonti. Prendendo le mosse dall'esame degli interessi negoziali, l'Autore giunge a teorizzare che quello di cui al Capo II della legge 22 maggio 2017, n. 81 sia un istituto di conciliazione vita-lavoro, abilitando le parti del rapporto a personalizzare i contenuti dell'accordo di lavoro agile e, quindi, la stessa organizzazione del lavoro in funzione delle esigenze personali del lavoratore. A partire da quest'assunto, la ricerca si propone di offrire una ricostruzione sistematica della disciplina del rapporto di lavoro agile così come risultante dall'interazione tra fonti eteronome e autonomia negoziale, individuale e collettiva, sì da verificare se ed in che misura l'istituto oggetto di studio sia davvero idoneo ad agevolare il lavoratore nel conseguimento di un miglior work-life balance, ma anche ad incrementarne la produttività e – per questa via – la competitività dell'impresa.
EAN
9791221115710
Data pubblicazione
2025 10 28
Lingua
ita
Pagine
528
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
240
Larghezza (mm)
170
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