Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
Il libro racconta la storia di Gabriella de Tullio, una mamma che è stata, insieme al marito, abbandonata dalle istituzioni. Una donna che ad oggi non sa dove siano i propri figli ma li pensa costantemente, ad ogni Natale, Capodanno, Pasqua. Ad ogni compleanno. Non ha mai smesso di voler bene ai suoi figli: una donna abbandonata dalle istituzioni, le stesse istituzioni che avrebbero dovuto tutelarla.
Dentro trovi soprattutto storia, politica e società.
Può funzionare bene per lettori interessati all'attualità e alla storia e chi cerca contesto e interpretazione, con un tono argomentativo e documentato.
Funziona bene per chi vuole entrare in una storia senza attriti inutili, lasciando che siano personaggi, atmosfera e sviluppo a guidare la lettura.