Forse 'La vita è un sogno' come dice Calderòn de la Barca e a volte quel sogno prende le sembianze di un incubo, ma intanto che ne abbiamo una, è importante riuscire ad esserne protagonisti, poterne determinare la forma, gli obiettivi...almeno nei limiti del possibile. Ma una persona o un popolo smemorati come possono farlo se non hanno più le coordinate? Quanta pena fanno a tutti noi i malati di Alzheimer persi nelle nebbie di una memoria distrutta. Non sono più padroni di sé. C'è un popolo a cui si cerca di indurre questa condizione sfruttando il terribile trauma che gli è stato inflitto e che si tramanda di generazione in generazione, perché difficile è mettere le mani nel dolore senza il supporto di qualcuno, senza un aiuto che ci sostenga. Si tende a negare a sé stessi la presenza di quel dolore, per non rischiare di soffrire ancora di più se lo andiamo a 'toccare'. Ma senza memoria siamo labili ed evanescenti come nuvole, come sogni, appunto, perché la memoria ci dice chi siamo e su quali fondamenta poggiamo, la memoria ci dà solidità e ci sostiene nel progettare il nostro futuro, ci permette di guardare avanti.
EAN
9791221425222
Data pubblicazione
2023 11 15
Lingua
ita
Pagine
196
Tipologia
Libro
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