Un libro che invita a partecipare
Non calarsi nell'oscurità delle cose è ipocrisia, e questo la verità, oggetto di una vita filosofica onesta, non può permetterselo. È nell'accettare tutto e prenderlo incondizionatamente che impariamo a vedere il mondo per quello che è, ciò che fa dire a Goethe: "è per lo stupore ch'io esisto". È proprio qui che la filosofia diventa atto di vita quotidiana. Le cose sono così il loro puzzle e ci aprono alla dimensione mistica e complessa dell'esistenza.
Dentro trovi soprattutto attività da fare, gioco educativo e quiz.
Può funzionare bene per bambini piccoli e genitori ed educatori, con un tono tecnico e illustrato e un approccio molto facile.
Funziona bene in contesti in cui si cerca coinvolgimento immediato, facilità d’uso e possibilità di fare insieme qualcosa di concreto.