L'abito che portiamo indosso ci aiuta a presentare noi stessi. Un'immagine di noi stessi. Il vestito, le scarpe, la camicia, la cravatta, tutto serve a presentare una persona di valore, di autorità. Qualcuno di cui ci si può fidare. Quando ti togli l'abito è tutta un'altra storia. Siamo sensibili, vulnerabili, umani. Esposti a scelte discutibili come chiunque altro. Per un uomo può essere difficile ammetterlo, ma non c'è vergogna nell'essere semplicemente umani. Può essere un sollievo smettere di nasconderlo, di nascondere e accettare chi sei veramente. Lasciare che anche il mondo si accorga di come sei. Un po' di autocoscienza non ha fatto mai male a nessuno. Perché quando sai chi sei, è più facile sapere cosa vuoi... e alla fine quello di cui hai davvero bisogno. L'affresco scoperto nel 1980, nella copertina, il "Guidoriccio", è il ritratto di un cavaliere. La metafora dell'affresco del Guidoriccio è servita a dimostrare un concetto. Come sotto il quadro ce ne è stato nascosto un altro. La verità che è stata propinata come vera, non era quella che la polizia cercava per risolvere il delitto. C'è sempre uno schermo di fumo che offusca chi è alla ricerca della verità o realtà. Solo i più bravi o i lungimiranti, riescono a vedere oltre, a comprendere e a distinguere quello che vogliono far credere da quello che deve essere detto veramente.
EAN
9791221437836
Data pubblicazione
2023 01 13
Lingua
ita
Pagine
216
Tipologia
Libro
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