Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
Sul Vangelo di Giovanni è stato scritto di tutto: che è spirituale, che è ontologico, che è teoretico, che è hegeliano. Non si era ancora detto che si prestava perfettamente al racconto psicoanalitico. Passo dopo passo vediamo che ogni quadro di questo grande testo è inseribile in quel gigantesco disegno filosofico costituito dalla psicoanalisi, la quale non rimuove la fede, ma la rende superflua, come disse il grande C.G. Jung: "Non ho bisgno di credere. Io lo so".
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Può funzionare bene per chi cerca riflessione spirituale e lettori interessati al tema religioso, con un tono riflessivo e essenziale.
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