Una lettura da vivere pagina dopo pagina
In un susseguirsi di racconti e versi in rima si rievoca la vita dei contadini nel secolo scorso a Grano, un piccolo borgo frazione di Vezza d'Oglio, attraverso i ricordi di bambina dell'autrice. È un viaggio nel passato, carico di nostalgia e calore familiare per chi condivide questi ricordi. È per tutti la scoperta di una civiltà antica e delle sue tradizioni. Attraverso il fluire delle stagioni, questa gente ci porta nel suo mondo semplice e genuino, tra i campi di segale e sui sentieri della transumanza, con la fatica del lavoro quotidiano e la serenità delle serate a "stramadécc" e ... il dialetto diventa poesia.
Dentro trovi soprattutto storia di personaggi, relazioni e vita quotidiana.
Può funzionare bene per chi ama le storie di personaggi e lettori di narrativa contemporanea, con un tono facile e narrativo e un approccio facile.
Funziona bene per chi vuole entrare in una storia senza attriti inutili, lasciando che siano personaggi, atmosfera e sviluppo a guidare la lettura.