Una lettura da vivere pagina dopo pagina
Siamo nell'ottobre del 2018 e Matteo coinvolge, pur controvoglia, il padre Ernesto, un esperto meccanico, nel restauro di una Fiat 508, la Balilla. Personaggi divertenti, surreali, veri, si muovono intorno alla baracca di un uliveto della costa toscana: il luogo dove viene rimessa a lucido la vecchia autovettura. La commedia umana, che emerge nel racconto, a tratti esilarante e bizzarra, presenta situazioni paradossali e cariche di sferzante ironia, tipica del mondo labronico. La storia è ispirata ad un effettivo lavoro, documentato con foto e annotazioni, di cui vuol essere un rispettoso omaggio.
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