Questa è la storia di Zora e Dušan, madre e figlio di nazionalità serba. Lui è un musicista di violino, lei è una sorta di veggente, ma nel suo paese natio era vista più come una fattucchiera. Le maldicenze locali dicevano che avesse avvelenato suo marito, inoltre si vociferava che avesse avuto in seguito anche dei rapporti carnali col figlio in età minorile, ma per una volta quelle voci erano vere. Perciò decise con Dušan ormai diciottenne, di vendere la casa e andare via. Nel loro lungo girovagare, dodici anni dopo, arrivano in Italia, a Castelfreddo, un bel borgo del Trentino e meta turistica. Il figlio è un bravo violinista di strada. In quel paesino però, sono trattati come dei reietti, per cui hanno una vita difficile. La prima svolta invece, comincia con l'aver conosciuto Giovanni, un boscaiolo che affitta loro una vecchia casetta nel bosco. Poi Dušan incontra Benedetta, figlia di Mario, un ristoratore che lo disprezza, però ben presto loro due s'innamorano ma, ciò che più li coinvolgerà, sarà proprio dopo che Viktor, un oligarca russo che, passando di lì, sente suonare il giovane violinista e gli fa una proposta inaspettata quanto allettante, tanto che lui sente poi di dover chiedere consiglio a sua madre, la quale gli dice di averlo già visto in un onirico sogno, ma senza vederne il termine, mentre lei stava già vivendo il proprio con Giovanni.
EAN
9791221485356
Data pubblicazione
2023 07 17
Lingua
ita
Pagine
272
Tipologia
Libro
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