La Weltanschauung (letteralmente "visione del mondo"), concetto cardine della filosofia di Romano Guardini, presuppone la "Anschauung", la visione; si tratta di uno sguardo che vuole, chiede e restituisce l'unità. La convinzione che la persona possa divenire sé stessa solo nell'incontro sempre nuovo con ciò che è essenziale solleva la domanda su quale e dove trovi origine questo essenziale, come sia possibile aprire lo spazio di una comprensione, di una visione, e poi restarvi fedeli, in un percorso sempre personale. Per Guardini la difficoltà più grande non deriva da ciò che accade, ma da ciò che si è, da ciò che "io sono"; se l'esistenza si attua in relazione all'essenza, vale a dire alla verità, egli non lascia insoluto il problema di come ciò possa accadere, ponendo una domanda leale sull'uomo nella forma del nel "concreto-vivente": Chi sono io? Chi sei tu? Da qui il rifiuto verso qualsiasi astratta categorizzazione che non sia in grado di mantenere salda la complessità e la ricchezza dell'esistenza: la verità è polifona, e per questo per coglierla occorre addentrarsi - e permanere - in una prospettiva oppositiva, nell'"opposizione polare", condizione di un'autentica possibilità di vedere e comprendere la persona, l'altro, e il mondo.
EAN
9791221801620
Data pubblicazione
2022 08 10
Lingua
ita
Pagine
160
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
220
Larghezza (mm)
150
Peso (gr)
250
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Essere sul limite della vita. L'antropologia polare di Romano Guardini—