Questo volume intende indagare, principalmente in ottica storica e di storia del pensiero politico, la rilevanza che il tema della 'crisi' ha assunto nel discorso sulla democrazia rappresentativa sin dal primo apparire di questa forma politica, alla metà del XIX secolo. Al centro dei contributi qui riuniti si trovano sia la ricostruzione critica di specifiche retoriche ideo-logiche incentrate sulla 'crisi della democrazia' percepita come irreversibile, sia il pensiero di autori che, in vari contesti cronologici e geografici, hanno messo a tema la 'crisi della democrazia' proponendola come chiave di lettura della loro contemporaneità. Dal complesso dei saggi emerge come il tema della 'crisi', spesso presentato come dato di fatto 'oggettivo' nel discorso pubblico sulla democrazia, sia, al contempo, leggibile come costruzione retorico-ideologica: in questa prospettiva, particolarmente consona alla strumentazione metodologica della storia del pensiero politico, si può indagare in che misura sia il discorso a 'generare' la crisi, e non viceversa. Una riflessione sullo statuto epistemologico della nozione di 'retorica' attraversa, in modo originale, tutti i saggi che compongono il volume.
EAN
9791221812367
Data pubblicazione
2024 07 24
Lingua
ita
Pagine
216
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
210
Larghezza (mm)
140
Peso (gr)
280
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