La pace non è solo un valore, un principio, un elemento di unione tra le genti ma una verità che si fonda sulla consapevolezza di una concreta applicazione dei principi etici esistenziali, di unitarietà, di condivisione, di fratellanza, di accettazione dell'altro. Una verità che non può essere raggiunta se non con un cammino in una inscindibile unione di valori, di principi e di azioni in cui l'atleta assume un nuovo ruolo, quello di costruttore di pace. L'atleta, teodoforo, rappresentando i popoli di tutto il mondo, nella cerimonia di apertura dei giochi olimpici, portando alta la fiaccola con la fiamma olimpica, è lui stesso simbolo di pace. L'atleta può oggi essere voce dei popoli, in un tempo di liquefazione dei valori e in una totale afonia degli Stati e degli Organismi internazionali, che considerano la pace come un traguardo per pochi. Chi costruisce la pace, chi tutela la pace, chi vive la pace, chi dona la pace? L'opera analizzando i valori dello sport e il ruolo dell'atleta come soggetto dell'ordinamento giuridico sportivo giunge ad una riflessione sul valore della pace e sulla necessaria coniugazione dello sport nella pace e per la pace, in un cammino complesso ma non impossibile.
EAN
9791221817744
Data pubblicazione
2025 03 12
Lingua
ita
Pagine
104
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
240
Larghezza (mm)
170
Peso (gr)
194
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