I saggi raccolti in "Semiotica dei filtri" cercano di indagare la pluralità di significati culturali, le molteplici configurazioni narrative e le evoluzioni tecno-estetiche del filtro, a partire dall'ambivalenza linguistica di questo oggetto, resa in inglese dalla dialettica tra i termini philter e filter. Il primo è il filtro nel senso di pozione magica, dall'effetto prodigioso, che induce chi ne beve a compiere azioni contrarie alla propria volontà; il secondo indica invece ciò che fa ostacolo al contatto diretto fra due enti od oggetti, come un feltro, una membrana o un'intercapedine, che allo stesso tempo separa e connette. Una differenza semantica che sembra trovare sintesi oggi nell'era digitale, in cui i filtri sono insieme philter e filter: strumento di seduzione e manipolazione, barriera che impedisce un'esperienza dell'autenticità, ma in ogni caso condizione di possibilità dell'esperienza. Ciascun contributo esplora un diverso aspetto e senso del filtro o, meglio ancora, una diversa modalità del filtro di fare e dare senso, nel comune intento di riconoscere e di evidenziare la rilevanza semiotica di questo oggetto.
EAN
9791221818055
Data pubblicazione
2025 04 02
Lingua
ita
Pagine
244
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
240
Larghezza (mm)
170
Peso (gr)
423
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