I diversi contributi del volume rappresentano un'originale riflessione sulla diffusione delle pratiche e delle tecniche della digital history vista da tre particolari angoli di osservazione: la didattica, la ricerca, il patrimonio culturale. Nel primo caso si riportano ricerche ed esperienze di digital e public history promosse in vari ambiti educativi (scuole, università, associazioni, musei), nel tentativo di presentare e diffondere nuovi approcci didattici e formativi. Nella seconda sessione, si scandagliano soprattutto alcune questioni di ordine teorico e pratico che riguardano il dialogo tra gli storici e le ICT: l'uso delle fonti e degli strumenti digitali; il rapporto con gli archivi digitali e la creazione di database; le problematiche dei più diffusi strumenti digitali (GIS, AI generativa; NFT). Le tecnologie digitali, infine, come dimostrano alcuni saggi del volume, rappresentano uno straordinario strumento per valorizzare, tutelare e divulgare il patrimonio culturale, tanto materiale che immateriale.
EAN
9791221822984
Data pubblicazione
2025 11 28
Lingua
ita
Pagine
348
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
240
Larghezza (mm)
170
Peso (gr)
592
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