Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
Un viaggio di fantasia sotto forma d'intervista. Mi sono divertito ad esprimere pensieri e riflessioni fatti attraverso il continuo punzecchiamento da parte del soggetto intervistato, che non mi sopporta e non cerca nemmeno di nasconderlo, anche se, sotto sotto, non avrebbe voluto un altro intervistatore. Con una domanda ed una botta a me come risposta, si sviluppa tutta l'intervista. Apparentemente caotica ed insensata, alle volte banale e offensiva, ma, per chi sa leggere tra le righe, non c'è offesa, non c'è malizia e nel sorriso c'è comunque un indizio per riflettere.
Dentro trovi soprattutto biografia, autobiografia e testimonianza.
Può funzionare bene per chi ama le storie vere e lettori interessati a vite e percorsi, con un tono personale e coinvolgente.
Funziona bene per chi vuole entrare in una storia senza attriti inutili, lasciando che siano personaggi, atmosfera e sviluppo a guidare la lettura.