Una storia da seguire con facilità
Le donne di Massawa sono immortali e immortali sono gli uomini che loro amano. Pochi, una manciata e quasi sempre inconsapevoli. Fatma esiste, io l'ho incontrata vestita di rosso: le rughe sul suo viso raccontano di tutti gli amori che l'hanno tenuta in vita e dell'unico che se n'è andato. Un greco. Tahereh è una di quelle che riescono a salvarsi la vita scrivendo e scrive di Humāy. Per dimenticare uno strano vagabondo che non si è innamorato di lei. Lei, Humāy, è un'altra cosa: nata per essere regina dell'Irān, rifiuta di essere madre ma non può impedirsi di amare.
Dentro trovi soprattutto storia di personaggi, relazioni e vita quotidiana.
Può funzionare bene per chi ama le storie di personaggi e lettori di narrativa contemporanea, con un tono narrativo e scorrevole.
Funziona bene per chi vuole entrare in una storia senza attriti inutili, lasciando che siano personaggi, atmosfera e sviluppo a guidare la lettura.