Il nostro cervello non si è evoluto allo scopo di percepire la struttura profonda delle cose, ma per garantirci la sopravvivenza. Ciò significa che non ci siamo evoluti per vedere la realtà, ma per sopravvivere. E vedere la realtà così com’è, in tutti i suoi dettagli, potrebbe diventare un ostacolo alla sopravvivenza. Non importa sapere quale sia la vera natura degli oggetti, ma essere in grado di utilizzare le informazioni che riceviamo in modo funzionale alle nostre esigenze quotidiane. Naturalmente questo mondo “costruito” dal cervello ha una relazione con la realtà, ma non è la realtà. Vediamo un tavolo: esso ci appare come un oggetto solido con contorni stabili e definiti. Quel qualcosa che chiamiamo tavolo certamente esiste, ma non è come appare, perché è un insieme di particelle stipate tra loro e oscillanti. L’autore riesamina i risultati delle proprie ricerche e propone, alla luce delle più recenti teorie della percezione, una concezione della realtà alternativa sia al dualismo cartesiano, sia al riduzionismo materialista.
EAN
9791222300375
Data pubblicazione
2023 12 15
Lingua
ita
Pagine
166
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
210
Larghezza (mm)
142
Spessore (mm)
15
Peso (gr)
232
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