Che cos’è il linguaggio? Come si relaziona alla prassi? Oggi ci si può occupare di filosofia senza affrontare il rapporto tra prassi e linguaggio? Queste domande emergono con forza nella filosofia contemporanea, a partire dalla svolta linguistica per poi essere approfondite nella svolta pragmatica. Pochi pensatori riescono a restituire con nitida lucidità uno sguardo d’insieme su questo passaggio epocale della filosofia recente e tra questi occupa un ruolo di rilievo Karl-Otto Apel. La sua riflessione, di ispirazione ermeneutica e kantiana, si è sviluppata tra il secondo dopoguerra e i recenti anni Duemila e, confrontandosi con filosofia analitica e pragmatismo, è riuscita a manifestare come la prassi sia indissociabile dal linguaggio, e perciò anche dal pensiero, da intendersi come suo luogo inaggirabile e originario. Il volume, ripercorrendo questo itinerario, propone l’idea che il fondamento della speculazione di Apel sia il legame inscindibile tra prassi e linguaggio, e che questa tesi emerga con chiarezza nella sua originale interpretazione del pensiero di Wittgenstein e di Peirce.
EAN
9791222305240
Data pubblicazione
2024 03 01
Lingua
ita
Pagine
284
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
210
Larghezza (mm)
140
Spessore (mm)
23
Peso (gr)
318
Come si presenta questo libro
Una storia da seguire con facilità
Un titolo pensato per chi cerca una storia ben costruita, con un ingresso abbastanza naturale nel mondo del libro e nella voce narrativa.
Cosa trovi dentro
Dentro trovi soprattutto fare insieme.
Perché può piacerti
Può funzionare bene per studenti e un approccio facile.
Ideale per
Ideale per chi ama la narrativa
Funziona bene per chi vuole entrare in una storia senza attriti inutili, lasciando che siano personaggi, atmosfera e sviluppo a guidare la lettura.
Product Information
Shipping & Returns
Edizione
Acquisto
From €26.00
Prassi e linguaggio. Apel interprete di Wittgenstein e Pierce—