Abbiamo attraversato la Linea, a piedi, in barca e con altri mezzi. Volevamo lavorare sulla fascia sottile che, dalla foce del Reno a quella dell’Isonzo, separa le lagune e le acque interne dal mare Adriatico. Abbiamo guardato e rappresentato alcuni aspetti di cosa accade, qui, sul bordo esterno. Ci sono alcuni elementi comuni, nella geografia della Linea, che abbiamo osservato, fotografato e a volte catalogato. Un bordo tra acqua di mare e terre-non-terre. L’acqua di mare è quella dell’Adriatico settentrionale, le terre-non-terre sono le lagune, i delta, le foci, le sabbie e le dune, oltre alle infrastrutture, che si incontrano arrivando dal mare o da terra, o camminando lungo il mare o navigando lungo la costa e nelle lagune. La Linea a volte si presenta come un tratto ben marcato, perché il terreno è ben consolidato dalla riva del mare, a volte è un tratto sottilissimo, appena accennato o quasi invisibile, perché cambia con il tempo e le maree o perché è poco più che un muro artificiale. I territori della Linea sono un bordo e un margine. Sono esterni più che interni. Alcuni sono in relazione con l’interno, con le campagne e le città retrostanti, altri non lo sono per niente, perché sono isole, o perché non c’è nulla con cui collegarsi o perché non c’è nulla da collegare. Abitato, disabitato e abitato temporaneo si alternano infatti sovente lungo la Linea, assieme a usi e spazi diversi.
EAN
9791222305325
Data pubblicazione
2025 04 28
Lingua
ita
Pagine
176
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
217
Larghezza (mm)
160
Spessore (mm)
10
Peso (gr)
372
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