Fenomenologia dei margini. Derrida allievo di Husserl

Il presente studio si propone di definire un lineage interpretativo della fenomenologia che permetta di comprendere le prime ricerche filosofiche del giovane Derrida (1954-1967) nel contesto dello sviluppo della filosofia francese contemporanea. Derrida fu un fenomenologo nel suo modo originale di interpretare il pensiero di Husserl, ma lo fu in misura non meno importante per il suo contributo alla conoscenza della filosofia della matematica di Husserl, per i suoi saggi di divulgazione e commento, per il lavoro di traduzione e per il tentativo di radicalizzare la proposta fenomenologica. Per tutti questi motivi, non possiamo che affermare che Derrida occupa un posto speciale nella storia della fenomenologia francese. Il presente lavoro vuole riconoscere e mostrare l’importante contributo che il giovane Derrida ha offerto al movimento fenomenologico in generale e alla fenomenologia francese in particolare. Prefazione di Maurizio Ferraris.

EAN

9791222307022

Data pubblicazione

2024 05 03

Lingua

ita

Pagine

210

Tipologia

Libro in brossura

Altezza (mm)

210

Larghezza (mm)

142

Spessore (mm)

18

Peso (gr)

274

Come si presenta questo libro

Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto

Un titolo pensato per chi cerca una storia ben costruita, con un ingresso abbastanza naturale nel mondo del libro e nella voce narrativa.

Cosa trovi dentro

Dentro trovi soprattutto studiare con guida.

Perché può piacerti

, con un tono facile e un approccio facile.

Ideale per
Ideale per chi ama la narrativa

Funziona bene per chi vuole entrare in una storia senza attriti inutili, lasciando che siano personaggi, atmosfera e sviluppo a guidare la lettura.

Product Information

Shipping & Returns

Edizione
Acquisto
From €20.00
Fenomenologia dei margini. Derrida allievo di Husserl
€20.00