Una lettura da vivere pagina dopo pagina
Il volume, che vede una pubblicazione parallela nella rivista Études Digitales, integra, anche introducendo un focus dedicato alla nozione di relazione, l’analisi compiuta nel volume primo, interrogando il fondamento umanistico delle nuove tecnologie e precisandone il possibile valore per il rinnovamento della concezione didattica di classici filosofico giuridici. Trattando di un tema transdisciplinare come la tecnica e di un soggetto “indisciplinato” come il récit, si mettono così in luce da più punti di vista - ora giuridici, ora letterari, ora filosofici - forme diverse di normatività.
Il volume, che vede una pubblicazione parallela nella rivista Études Digitales, integra, anche introducendo un focus dedicato alla nozione di relazione, l’analisi compiuta nel volume primo, interrogando il fondamento umanistico delle nuove tecnologie e precisandone il possibile valore per il rinnovamento della concezione didattica di classici filosofico giuridici. Trattando di un tema transdisciplinare come la tecnica e di un soggetto “indisciplinato” come il récit, si mettono così in luce da più punti di vista - ora giuridici, ora letterari, ora filosofici - forme diverse di normatività.
, con un tono tecnico e emotivo e un approccio facile.
È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.