L’ibridazione è uno dei fenomeni più diffusi nell’epoca contemporanea e i suoi processi si estendono a molti campi: la letteratura, i generi sessuali, le combinazioni uomo-macchina, e molti altri. Essa viene studiata da diverse prospettive – con gli studi postcoloniali, i gender studies, il postumano –, unificate dall’idea che lo sconfinamento sia un processo inarrestabile e positivo, cui si oppongono unicamente le vecchie ideologie (politiche, razziali, sessuali, patriarcali). Questo saggio intende suggerire uno sguardo problematizzante sull’ibridazione in quanto fenomeno da approvare, ma senza ingenuità e, soprattutto, senza irrigidirsi in nuovi schematismi. Il punto di partenza sarà la differenza tra ideologia, che si basa su poche distinzioni rigide, e teoria, che richiede un’elaborazione concettuale e strumenti di analisi. Il campo di studio è costituito dal realismo magico. Il romanzo di Salman Rushdie, I figli della mezzanotte, è l’oggetto privilegiato di un’indagine in cui si afferma la differenza tra ibridazioni semplici e complesse, nella prospettiva di un’estetica conflittuale (a partire da Nietzsche) che incontra la ricchezza della teoria letteraria.
EAN
9791222313641
Data pubblicazione
2025 04 04
Lingua
ita
Pagine
312
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
209
Larghezza (mm)
142
Spessore (mm)
25
Peso (gr)
358
Come si presenta questo libro
Una storia da seguire con facilità
Qui conta soprattutto il piacere del racconto: personaggi, atmosfera e sviluppo della storia restano il centro dell’esperienza di lettura.
Cosa trovi dentro
Dentro trovi soprattutto studiare con guida.
Perché può piacerti
, con un tono facile e coinvolgente e un approccio facile.
Ideale per
Ideale per chi cerca una buona storia
È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.