Transumanesimi. L’oltre da sé dal mito al cyberpunk

Autore/i: Raffaele K. Salinari

Editore: Mimesis

Collana: Eterotopie

Trasumanar significar per verba non si poria” dice Dante nel Paradiso; in questo verso il poeta ammette che non si può descrivere con parole lo stato di chi oltrepassa la condizione umana per realizzare l’eterno desiderio di essere tutt’uno con l’Essere. Transumanar vuol dire dunque, per Dante, andare progressivamente oltre la natura umana, per riportarla alla sua fonte creatrice, l’alta luce che da sé è vera. Nei secoli il sogno dell’umanità – che per certi aspetti rischia di mutarsi in incubo – di oltrepassare senza timore la soglia di sé stessa, lasciandosi magari alle spalle quella (naturale?) della morte fisica, ha preso molte forme, in apparenza anche opposte tra loro, ma finalmente miranti al medesimo fine: il transumanar appunto. In queste pagine proponiamo allora le origini di questi scenari, dal mondo antico alle moderne tecnologie immortaliste, descrivendo aspetti diversi dello stesso approdo: transumanazioni che, ognuna suo modo, illuminano problematiche e opportunità di una umanità sempre in cammino oltre sé stessa. http://www.ibuk.it/irj/go/km/docs/arwimages/9791/222/315/9791222315676p.jpg 20250217143245 http://www.ibuk.it/irj/go/km/docs/arwimages/9791/222/315/9791222315676g.jpg 20250217143245 http://www.ibuk.it/irj/go/km/docs/arwimages/9791/222/315/9791222315676.500.jpg 20250217143244 http://www.ibuk.it/irj/go/km/docs/arwimages/9791/222/315/9791222315676.1000.jpg 20250217111851 6995454 9791222315683 Informazioni Editoriali 00 BC 209 139 25 284 230 Dzergaca, Grieta A che gioco giochiamo? Gioco, azzardo, guerra: una prospettiva semiotica A che gioco giochiamo? Gioco, azzardo, guerra: una prospettiva semiotica ita 20241113 20201414 Mimesis 04 22.00 ASSOLTA 32680 Filosofie CFB JBCT5 Il libro esplora l’evoluzione dei giochi nel passaggio dall’analogico al digitale, al contempo chiarendo il concetto di gioco. Il modello elaborato mette in luce la connessione tra pratiche e concetti, adottando una lente ludica che evidenzia la negoziazione dei significati in contesti diversi come il gioco d’azzardo elettronico, la propaganda nella guerra russo-ucraina e i tentativi di promuovere la legalizzazione del doping come pratica sana, rivoluzionaria e soprattutto necessaria da parte degli organizzatori dei Giochi Potenziati (“Enhanced Games”), definibili come alternativa ai Giochi olimpici con il doping. L’obiettivo è mostrare come i giochi linguistici in cui siamo immersi quotidianamente siano strumenti per influenzare e controllare le pratiche sociali. Il libro invita a una riflessione critica sulla domanda centrale “A che gioco giochiamo?” e incoraggia ciascuno a riconoscere e reclamare la propria agentività nella miriade di giochi in cui siamo coinvolti. http://www.ibuk.it/irj/go/km/docs/arwimages/9791/222/315/9791222315683p.jpg 20241120120557 http://www.ibuk.it/irj/go/km/docs/arwimages/9791/222/315/9791222315683g.jpg 20241120120557 http://www.ibuk.it/irj/go/km/docs/arwimages/9791/222/315/9791222315683.500.jpg 20241120120556 6978523 9791222315690 Informazioni Editoriali 00 BC 209 141 25 344 308 Di Donato, Marco Campanini, Massimo Hezbollah: storia del partito di Dio Hezbollah: storia del partito di Dio ita 2 20250121 20201414 Mimesis 04 24.00 ASSOLTA 56854 Passato prossimo 85 JPFR JPL JBSR 5PGP Fondamentalismo Islam Libano Dal 1985, anno della sua fondazione, Hezbollah è diventato un attore centrale nello scacchiere politico e militare del Medio Oriente. Ma come si è evoluto il Partito di Dio, e quali sono le radici ideologiche che ne guidano l’agire? Questo libro offre una ricostruzione accurata e documentata della storia e del pensiero di Hezbollah, analizzando le sue trasformazioni ed evoluzioni, mantenendo come principale punto di riferimento i documenti in arabo pubblicati dagli organi ufficiali del Partito. Un’opera rigorosa e fondamentale per chi desidera comprendere le profonde connessioni tra ideologia, politica e pragmatismo di uno dei più discussi protagonisti della scena internazionale. Introduzione di Massimo Campanini. http://www.ibuk.it/irj/go/km/docs/arwimages/9791/222/315/9791222315690p.jpg 20250121164226 http://www.ibuk.it/irj/go/km/docs/arwimages/9791/222/315/9791222315690g.jpg 20250121164226 http://www.ibuk.it/irj/go/km/docs/arwimages/9791/222/315/9791222315690.500.jpg 20250121164225 http://www.ibuk.it/irj/go/km/docs/arwimages/9791/222/315/9791222315690.1000.jpg 20250110132514 7058850 9791222315706 Informazioni Editoriali 00 BC 210 140 53 1172 790 02 De Paoli, Marco La disintegrazione del simbolico. Studi sulla struttura neurologica della mente La disintegrazione del simbolico. Studi sulla struttura neurologica della mente ita 20250319 20201414 Mimesis 04 44.00 ASSOLTA 32680 Filosofie 909 MKJ L’analisi dei disturbi neurologici del linguaggio, della visione, della prassia, conosciuti con il nome di afasia, agnosia, aprassia e spesso connessi a patologie della memoria, ha costituito un importante banco di prova per le teorie del cervello e della mente che si sono susseguite dal localizionismo e dall’associazionismo fino alla teoria della Gestalt, prima dell’irrompere con il cognitivismo dei modelli computazionali, connessionistici e cibernetici in seguito rapidamente accantonati dallo sviluppo delle neuroscienze e dei modelli biologici. Quale ultima propaggine del sistema nervoso il cervello, strutturalmente diviso in due emisferi a loro volta settorialmente parcellizzati, può dirsi un’unità olistica solo grazie alla fitta e intricata trama di associazioni neuronali che fungono da collegamento. Ma questa trama, tanto complessa quanto fragile, come si sviluppa a livello embriologico e post-natale così può essere incompiuta o può sfaldarsi rivelando il suo rovescio speculare e regressivo nella destrutturazione della Gestalt e nei disturbi dei nessi connettivi. In questo senso le patologie della connessione neurologica, nelle forme della dissociazione o della mancata associazione o anche dell’iperassociazione, predispongono il terreno alle dissociazioni e alterazioni psicopatologiche con cui rivelano insospettate “simmetrie”. Il cervello diviso e settorializzato si riflette allora nella mente divisa e moltiplicata di cui prendono possesso l’Ombra, il Doppio, le voci allucinatorie, la narrazione delirante e psicotica: nella mutazione antropologica, determinatasi nella storia neurologica dell’uomo con la diffusione dell’alfabeto e l’eclisse del pensiero visivo quale originaria modalità primaria, riemerge l’automatismo inconscio e sonnambulico della mente che, non più volto all’arcaico ascolto delle voci degli dèi, rimane potente fattore predisponente la patologica suggestione ipnotica dell’individuo e delle masse. http://www.ibuk.it/irj/go/km/docs/arwimages/9791/222/315/9791222315706p.jpg 20250312140223 http://www.ibuk.it/irj/go/km/docs/arwimages/9791/222/315/9791222315706g.jpg 20250312140223 http://www.ibuk.it/irj/go/km/docs/arwimages/9791/222/315/9791222315706.500.jpg 20250312140222 7022006 9791222315713 Informazioni Editoriali 00 BC 210 141 25 376 300 Costantini, Cristina Crossnomoi. Incontri giusletterari Crossnomoi. Incontri giusletterari ita 20250121 20201414 Mimesis 04 28.00 ASSOLTA LAB Che cosa vive nella penombra degli attuali indirizzi di diritto e letteratura? Questo libro si propone di spiegare le ragioni che, agli inizi del Novecento, hanno portato il diritto a specchiarsi nella letteratura, trasformando prospettive discrete nei due occhi di uno stesso sguardo. Risalendo a ritroso la storia, per rendere giustizia a un passato che continua ad abitare il presente, le pagine si muovono nelle pieghe della tradizione giuridica angloamericana e lasciano riaffiorare l’inquietudine esperienziale e intellettuale che si è posta alla base dell’incontro giusletterario. In questa cornice, J.H. Wigmore, B.N. Cardozo, W.S. Holdsworth, unanimemente considerati come i pionieri della visione interdisciplinare, cessano di essere figure astratte e prendono corpo in uno spazio scenico in cui si muovono tra inclinazioni e ambizioni, dubbi e velleità, successi e disavventure. http://www.ibuk.it/irj/go/km/docs/arwimages/9791/222/315/9791222315713p.jpg 20250108194510 http://www.ibuk.it/irj/go/km/docs/arwimages/9791/222/315/9791222315713g.jpg 20250108194510 http://www.ibuk.it/irj/go/km/docs/arwimages/9791/222/315/9791222315713.500.jpg 20250108194510 http://www.ibuk.it/irj/go/km/docs/arwimages/9791/222/315/9791222315713.1000.jpg 20250108194510 6984548 9791222315720 Informazioni Editoriali 00 BC 208 140 15 196 116 Latini, Micaela;Viglialoro, Luca Studi di estetica. Vol. 2: Sensibilia 17. Dal paesaggio ai paesaggi Studi di estetica 2 Sensibilia 17. Dal paesaggio ai paesaggi ita 20241031 20201414 Mimesis 04 12.00 ASSOLTA QDTN GBCS La via del colore. Paesaggi e teorie estetiche della montagna Sainte-Victoire, Katia Botta; Caring for the Landscape: From Participatory Art to Everyday Aesthetics, Elisabetta Di Stefano; Suono e mondo. Il paesaggio sonoro in Murray Schafer, Francesca Ferrara; I coniugi Shelley in Italia: tra ammirazione e disincanto, Elisabetta Marino; Immaginazione “solariana” e materia “solarica”. A proposito di Solaris di Stanislaw Lem, Giampiero Moretti; Frammentazione del territorio e incidenza della volontà umana. Il giurista romano garante del valore dell’integrità del paesaggio, Massimiliano Vinci http://www.ibuk.it/irj/go/km/docs/arwimages/9791/222/315/9791222315720p.jpg 20241030113527 http://www.ibuk.it/irj/go/km/docs/arwimages/9791/222/315/9791222315720g.jpg 20241030113527 http://www.ibuk.it/irj/go/km/docs/arwimages/9791/222/315/9791222315720.500.jpg 20241030113526 http://www.ibuk.it/irj/go/km/docs/arwimages/9791/222/315/9791222315720.1000.jpg 20241030113525 7030578 9791222315737 Informazioni Editoriali 00 BC 209 140 22 288 262 Gristina, Silvestre Trascendentale e praxis. L’eredità di Fichte nei giovani hegeliani Trascendentale e praxis. L’eredità di Fichte nei giovani hegeliani ita 20250124 20201414 Mimesis 04 24.00 ASSOLTA 100091 Metamorfosi del trascendentale QDHR1 Fichte, Johann Gottlieb Il Vormärz è un periodo di crisi della politica e del sapere filosofico, al quale i pensatori giovani hegeliani cercano di rispondere attraverso un ripensamento dello statuto della filosofia e la creazione di locuzioni concettuali inedite come Philosophie der Praxis o Philosophie der Tat. Il presente volume è dedicato all’eredità della filosofia trascendentale di Johann Gottlieb Fichte nel pensiero giovane hegeliano e alla sua rilevanza per l’elaborazione di tali nuove concezioni del filosofare. Attraverso l’indagine sulla ricezione di categorie fichtiane nelle filosofie di Ludwig Feuerbach, August von Cieszkowski, Karl Friedrich Köppen e Moses Hess, viene mostrato come la figura di Fichte abbia giocato un ruolo fondamentale nel dotare le filosofie giovani hegeliane di una vocazione trasformativa nei confronti della realtà materiale, rendendole l’espressione di un sapere che si vuole situato e strutturalmente legato ai temi della critica dell’ideologia, della Rivoluzione e del Socialismo. http://www.ibuk.it/irj/go/km/docs/arwimages/9791/222/315/9791222315737p.jpg 20250121164226 http://www.ibuk.it/irj/go/km/docs/arwimages/9791/222/315/9791222315737g.jpg 20250121164226 http://www.ibuk.it/irj/go/km/docs/arwimages/9791/222/315/9791222315737.500.jpg 20250121164225 7022778 9791222315744 Informazioni Editoriali 00 BC 209 140 18 274 248 Mannozzi, Grazia;Reale, Maria Cristina;Casano, Lilli Viviana;Perruccio, Andrea La didattica universitaria. Dati, metodologie e strategie. Atti della Giornata della Ricerca DiDEC 2023 La didattica universitaria. Dati, metodologie e strategie. Atti della Giornata della Ricerca DiDEC 2023 ita 20250121 20201414 Mimesis 04 22.00 ASSOLTA 128682 Didec. Sezione giornate della ricerca JNF JNM Questo volume raccoglie gli atti della prima Giornata della Didattica del Dipartimento di Diritto, Economia e Culture (DiDEC) dell’Università degli Studi dell’Insubria, svoltasi il 23 maggio 2023. L’evento, che ha rappresentato un’occasione unica per esplorare e condividere approcci innovativi per l’insegnamento universitario, combinando riflessioni teoriche e buone pratiche, si è articolato in diversi momenti rilevanti: dalla presentazione dei risultati di una mappatura della didattica dipartimentale, alla tavola rotonda in cui i docenti hanno discusso esperienze di insegnamento, fino ai tre panel tematici dedicati all’intersezione tra didattica, ricerca e interdisciplinarità, all’accoglienza e alla comunicazione con gli studenti fino alla sperimentazione di metodologie all’avanguardia. Le pagine del volume restituiscono una panoramica delle questioni affrontate, offrendo spunti preziosi per ripensare la didattica universitaria, pilastro della vita accademica ed elemento cruciale nella formazione del giurista contemporaneo. http://www.ibuk.it/irj/go/km/docs/arwimages/9791/222/315/9791222315744p.jpg 20250122122950 http://www.ibuk.it/irj/go/km/docs/arwimages/9791/222/315/9791222315744g.jpg 20250122122950 http://www.ibuk.it/irj/go/km/docs/arwimages/9791/222/315/9791222315744.500.jpg 20250122122949 6988957 9791222315751 Informazioni Editoriali 00 BC 169 109 19 138 164 Andronico, Alberto Protect me from what I want. Cinque lezioni sul carteggio tra Einstein e Freud Protect me from what I want. Cinque lezioni sul carteggio tra Einstein e Freud ita 20241111 20201414 Mimesis 04 12.00 ASSOLTA 8550 Eterotopie JMAF PDA DND Einstein, Albert Freud, Sigmund Nel 1931 il “Comitato permanente delle lettere e delle arti” della Società delle Nazioni invita l’“Istituto internazionale per la cooperazione intellettuale” a promuovere uno scambio epistolare, su temi di interesse generale, tra esponenti di spicco della cultura dell’epoca. Il primo a cui l’Istituto si rivolge è proprio Albert Einstein, già ovviamente celebre per le sue scoperte. Einstein accetta. E come suo interlocutore sceglie Sigmund Freud, rivolgendogli una domanda che è tornata a essere (e forse non ha mai cessato di essere) tragicamente attuale anche per noi, oggi: “C’è un modo per liberare gli uomini dalla fatalità della guerra?”. http://www.ibuk.it/irj/go/km/docs/arwimages/9791/222/315/9791222315751p.jpg 20241105162702 http://www.ibuk.it/irj/go/km/docs/arwimages/9791/222/315/9791222315751g.jpg 20241105162702 http://www.ibuk.it/irj/go/km/docs/arwimages/9791/222/315/9791222315751.500.jpg 20241105162701 6986161 9791222315768 Informazioni Editoriali 00 BC Cahiers di Miserabilia. Vol. 1: Glossario di Miserabilia Cahiers di Miserabilia 1 Glossario di Miserabilia ita 20241025 20201414 Mimesis 04 14.00 ASSOLTA JBSD JBFC 1DST Il volume raccoglie gli atti del convegno “Miserabilia. Le parole della miseria” tenutosi presso l’Università Iuav di Venezia il 14 maggio 2024. Il convegno è stato organizzato dall’Unità di ricerca dell’Università Iuav di Venezia, coordinatrice Professoressa Sara Marini, nell’ambito delle attività del Prin “MIserabilia. Spazi e spettri della miseria” (Call Mur 2022, SH5), Principal Investigator Professoressa Sara Marini. 7003219 9791222315942 Informazioni Editoriali 00 BC 147 102 5 28 28 Rizzi, Renato Diluvio Diluvio ita 20241204 20201414 Mimesis 04 5.00 ASSOLTA 50196 Estetica e architettura AMA “L’innocenza infantile fatica poi a risalire le scale della razionalità dagli abissi dell’incanto.” http://www.ibuk.it/irj/go/km/docs/arwimages/9791/222/315/9791222315942p.jpg 20241127115959 http://www.ibuk.it/irj/go/km/docs/arwimages/9791/222/315/9791222315942g.jpg 20241127115959 http://www.ibuk.it/irj/go/km/docs/arwimages/9791/222/315/9791222315942.500.jpg 20241127115959 7034002 9791222315959 Informazioni Editoriali 00 BC 210 140 18 298 232 De Nittis, Gianni;Rasini, Vallori Lineamenti di moralismo andersiano Lineamenti di moralismo andersiano ita 20250204 20201414 Mimesis 04 22.00 ASSOLTA 123308 Andersiana QDHR QDTQ 3MP Anders, Günther La lunga impresa intellettuale di Günther Anders poggia per intero su fondamenta morali. La preminenza di un’inclinazione non semplicemente teoretica è evidente fin dal primo configurarsi delle sue riflessioni sulla natura umana, un ambito di interesse di per sé senz’altro significativo. I saggi di questo volume cercano di cogliere e sviluppare, tra le molte traiettorie possibili, alcuni dei fecondi spunti che il taglio convintamente moralistico della riflessione andersiana offre al lettore. http://www.ibuk.it/irj/go/km/docs/arwimages/9791/222/315/9791222315959p.jpg 20250204162735 http://www.ibuk.it/irj/go/km/docs/arwimages/9791/222/315/9791222315959g.jpg 20250204162735 http://www.ibuk.it/irj/go/km/docs/arwimages/9791/222/315/9791222315959.500.jpg 20250204162734 7037846 9791222315966 Informazioni Editoriali 00 BC 210 139 18 420 296 Nicoletti, Michele La filosofia politica e il corso del mondo La filosofia politica e il corso del mondo ita 20250206 20201414 Mimesis 04 26.00 ASSOLTA 57762 Filosofia politica QDTS In che modo la filosofia politica interpreta il “corso del mondo”? È questo l’interrogativo che muove gli interventi contenuti in questo volume e presentati al Congresso della Società Italiana di Filosofia Politica dal titolo “La filosofia politica e il corso del mondo”. In esso si cerca di fare il punto sullo statuto epistemologico della disciplina, così come sullo stato degli studi a livello internazionale, per discutere poi una serie di questioni specifiche: dalla pace e la guerra alla differenza di genere, dalla democrazia alla giustizia intergenerazionale e alle migrazioni, dalle sfide dell’intelligenza artificiale alle trasformazioni del lavoro. Ne esce un affresco avvincente della ricchezza e pluralità della filosofia politica contemporanea. http://www.ibuk.it/irj/go/km/docs/arwimages/9791/222/315/9791222315966p.jpg 20250204102946 http://www.ibuk.it/irj/go/km/docs/arwimages/9791/222/315/9791222315966g.jpg 20250204102946 http://www.ibuk.it/irj/go/km/docs/arwimages/9791/222/315/9791222315966.500.jpg 20250204102945 http://www.ibuk.it/irj/go/km/docs/arwimages/9791/222/315/9791222315966.1000.jpg 20250204102944 7012037 9791222315973 Informazioni Editoriali 00 BC 207 151 15 388 150 Semprini, Roberto E tutto cominciò dalla spirale E tutto cominciò dalla spirale ita 20241220 20201414 Mimesis 04 22.00 ASSOLTA 83236 Scienze della narrazione AKP Dal niente non nasce niente. “Per fare un albero ci vuole un fiore, per fare un tavolo ci vuole i legno, per fare il legno ci vuole l’albero, per fare l’albero ci vuole il seme...” cantava Sergio Endrigo. Le cose di ogni giorno raccontano segreti a chi le sa guardare e ascoltare. Le cose ci accompagnano, ci avvolgono, ci stupiscono, ci fanno esistere. Gli spazi vuoti ci spaesano, ci smarriscono, sono inerti. Le cose con le loro sagome fluide possono danzare, persino sussurrare, come suggeriva Alberto Savinio nel suo libro Tutta la vita (2011) con le loro voci di stoffa. La spirale è un segno in movimento, è un corpo che danza. Il movimento è vita, solo la morte è inerte. Spesso accade che le cose, nell’inseguire la perfezione formale, siano inerti e che persino abbiano dimenticato di sussurrare. I quadrati, i rettangoli, i cerchi sono delimitazioni di uno spazio che si offre inerte nella sua geometrica immobilità. La spirale è un segno fluido che abbraccia. Il Tatlin, il primo divano a spirale, ha inaugurato una nuova modalità di relax: una forma morbida che avvolge. Per accogliere ci vuole una spirale, ci vuole qualcosa che abbraccia, che si piega e si arrotola, senza spigoli, senza angoli, fluida come una spirale di fumo. http://www.ibuk.it/irj/go/km/docs/arwimages/9791/222/315/9791222315973p.jpg 20241211194517 http://www.ibuk.it/irj/go/km/docs/arwimages/9791/222/315/9791222315973g.jpg 20241211194517 http://www.ibuk.it/irj/go/km/docs/arwimages/9791/222/315/9791222315973.500.jpg 20241211194517 http://www.ibuk.it/irj/go/km/docs/arwimages/9791/222/315/9791222315973.1000.jpg 20241211194517 7004226 9791222315980 Informazioni Editoriali 00 BC 209 139 24 218 152 Orofino, Stefano La parola e il silenzio. Percorsi filosofico-teologici ed estetici La parola e il silenzio. Percorsi filosofico-teologici ed estetici ita 20241209 20201414 Mimesis 04 14.00 ASSOLTA 32680 Filosofie QDH Il libro si occupa delle teorie di filosofi, teologi e scrittori di varie epoche i quali, pur nella diversità delle loro rispettive concezioni, concordano nel sostenere la sostanziale identità di pensiero e linguaggio, concepita da tali autori come un limite del pensiero umano. Molti fra di essi finiscono perciò per prospettare un percorso esistenziale culminante in un al di là del linguaggio, nel silenzio. Al contempo, alcuni dei fautori di questa visione, in primis quelli più vicini alla contemporaneità, di fronte alle catastrofi avvenute nel Novecento, e che continuano ad accadere nel mondo odierno, sentono l’ineludibile dovere etico di dare testimonianza delle ingiustizie e delle sofferenze subite da larghe fasce dell’umanità: a tale dolore storico va data la parola. Pur nella consapevolezza che proprio oggi si pone un problema nuovo, costituito dall’oceano di parole in libertà di cui ci sommergono i moderni media e social-media, nel quale la parola critica rischia di inabissarsi, o di restare in superficie come vuota retorica. Senza che si possa tacere. http://www.ibuk.it/irj/go/km/docs/arwimages/9791/222/315/9791222315980p.jpg 20241205101116 http://www.ibuk.it/irj/go/km/docs/arwimages/9791/222/315/9791222315980g.jpg 20241205101116 http://www.ibuk.it/irj/go/km/docs/arwimages/9791/222/315/9791222315980.500.jpg 20241205101116 http://www.ibuk.it/irj/go/km/docs/arwimages/9791/222/315/9791222315980.1000.jpg 20241205101115 7037847 9791222315997 Informazioni Editoriali 00 BC 235 162 30 566 404 02 Filosofia. Schi-phi Filosofia. Schi-phi eng;fre;ita 20250207 20201414 Mimesis 04 26.00 ASSOLTA QDHR GBCS L’intento che anima questo numero di Filosofia è quello di indagare il valore filosofico delle visioni fantascientifiche, esplorando alcune delle occasioni in cui la Sci-Fi si è offerta e continua, tutt’oggi, a offrirsi quale chiave ermeneutica del contemporaneo, in grado di ripensarne anche le dinamiche in apparenza più deterministiche. Limitandosi al panorama italiano, l’indagine teoretica sulla fantascienza è stata oggetto di recenti pubblicazioni di taglio filosofico – tra i quali segnaliamo il saggio di Andrea Tortoreto Filosofia della fantascienza (Mimesis, 2018) e il numero monografico di “Philosophy Kitchen” (num 10, 2019) dal titolo Filosofia e fantascienza. Spazi, tempi e mondi altri a cura di Antonio Lucci e Mario Tirino – e di ricerche di disciplini affine (si veda, per esempio, il fascicolo 1/2023 della “Rivista di antropologia contemporanea” Antropologia e fantascienza a cura di Fabio Dei, Fabiana Dimpflmeier e Francesco Vietti). Sulla scia di questo rinnovato interesse teoretico si inserisce quindi il presente volume, con la consapevolezza metodologica che gli obiettivi polemici primari della fantascienza sembrano essere precisamente il determinismo e ogni forma di presunzione epistemica, qualsiasi sia l’ambito del pensiero in cui essi tentano di farsi strada: conservando un’insopprimibile e policroma varietà di tematiche e sguardi, le narrazioni fantascientifiche paiono suggerire in un corale accordo una postura intellettuale che fa dell’incedere per ipotesi e abduzioni – direbbe Umberto Eco – il loro unico incerto fondamento. http://www.ibuk.it/irj/go/km/docs/arwimages/9791/222/315/9791222315997p.jpg 20250529154227 http://www.ibuk.it/irj/go/km/docs/arwimages/9791/222/315/9791222315997g.jpg 20250529154227 http://www.ibuk.it/irj/go/km/docs/arwimages/9791/222/315/9791222315997.500.jpg 20250529154226 7041218 9791222316000 Informazioni Editoriali 00 BC 210 141 10 160 120 Anatolio Di Laodicea Ghione, Marco Sulla decade. Testo greco a fronte Sulla decade. Testo greco a fronte ita 20250214 20201414 Mimesis 04 14.00 ASSOLTA 53452 Askesis. Studi di filosofia antica QDHA 1QBAG Abitualmente associato alla scuola di Pitagora, lo studio delle proprietà simboliche dei numeri, o aritmologia, attraversa l’intera storia del pensiero greco, fino a definirsi come genere letterario a partire dalla tarda età ellenistica. Una testimonianza notevole di questa tradizione è il breve trattato Sulla Decade di Anatolio. Anatolio, filosofo e matematico ad Alessandria (seconda metà III sec. d.C.), in seguito vescovo di Laodicea, viene annoverato tra i maestri del neoplatonico Giamblico. L’opera, che descrive il valore simbolico dei primi dieci numeri, documenta la fortuna del simbolismo numerico e della tradizione pitagorica in età romana imperiale. Nel volume, la traduzione affianca il testo critico, arricchito dal confronto con la più antica fonte diretta, il ms. Holkham gr. 71. Il saggio introduttivo interpreta il testo ed esamina il più ampio tema della presenza dell’aritmologia nel pensiero filosofico antico. http://www.ibuk.it/irj/go/km/docs/arwimages/9791/222/316/9791222316000p.jpg 20250204194515 http://www.ibuk.it/irj/go/km/docs/arwimages/9791/222/316/9791222316000g.jpg 20250204194515 http://www.ibuk.it/irj/go/km/docs/arwimages/9791/222/316/9791222316000.500.jpg 20250204194515 http://www.ibuk.it/irj/go/km/docs/arwimages/9791/222/316/9791222316000.1000.jpg 20250204194515 6998027 9791222316024 Informazioni Editoriali 00 BC 209 141 20 302 262 Bernardi, Piergiuseppe L'uomo come libertà di fronte all'esistenza. Scritti in onore di Carlo Isoardi L' uomo come libertà di fronte all'esistenza. Scritti in onore di Carlo Isoardi ita 20241127 20201414 Mimesis 04 24.00 ASSOLTA 61610 Antropologia della libertà JHM QRMB1 QRVG Il volume L’uomo come libertà di fronte all’esistenza" nasce come Festschrift per celebrare gli ottant’anni di Carlo Isoardi, Professore di Teologia sistematica allo Studio Teologico Interdiocesano per ben quarantacinque anni. Incentrato sul tema dell’antropologia, il volume, introdotto da un saggio di Isoardi su Antropologia e libertà, si sviluppa attraverso una serie di contributi legati ad ambiti accademici e pratici assai diversi tra loro: dall’Estetica alle Scienze sociali, dalla Filosofia teoretica a quella del diritto; dalla Teologia sistematica al dialogo della Teologia con le Scienze religiose e con le istanze poste dal femminismo; dal confronto infine con la teoria evoluzionista, con l’ambito dell’amministrazione della giustizia e con quello della medicina. Attraverso questo confronto a più voci a delinearsi è uno “sguardo antropologico” complessivo che, pur diversamente e singolarmente declinato, attesta nel suo insieme quanto sia stata istruttiva la lezione di Isoardi.

EAN

9791222315676

Data pubblicazione

2025 02 14

Lingua

ita

Pagine

262

Tipologia

Libro in brossura

Altezza (mm)

209

Larghezza (mm)

140

Spessore (mm)

20

Peso (gr)

292

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