Il libro restituisce la figura di un Biruni antropologo a partire dal commento e dalla parziale traduzione della sua monumentale opera Tahqiq ma li-l-Hind ovvero l’Indagine sull’India compilata in occasione del suo lungo soggiorno tra i bramini della società indù. Il confronto con la recente letteratura, che qui si riporta, evidenzia l’esistenza di un disegno preciso da parte di Biruni, che sfruttò eventi politici per finalizzare un incontro di culture. Da rigoroso uomo di scienza espresse insoddisfazione per le traduzioni delle opere indiane di carattere astronomico effettuate nella Casa della Saggezza incapaci di risolvere i suoi enigmi matematici. La discrepanza rilevata tra le proprie misurazioni delle costellazioni e i dati restituiti dalle traduzioni delle opere antiche suggerì a Biruni l’idea di andare alla fonte della conoscenza per accedere direttamente a un sapere millenario. Antropologia dell’India è la fotografia di un dialogo tra Islam e Induismo che risale all’anno Mille, un incontro agganciato all’antropologia in virtù della descrizione che egli diede della quotidianità della classe colta indù.
EAN
9791222316826
Data pubblicazione
2025 03 25
Lingua
ita
Pagine
178
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
210
Larghezza (mm)
140
Spessore (mm)
16
Peso (gr)
240
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