A venticinque anni dalla morte di Bettino Craxi si può provare a tracciare un bilancio equilibrato della sua esperienza politica. E rifuggire così dalle manipolazioni interessate, che oggi prendono tanto le forme della demonizzazione liquidatoria quanto dell’esaltazione nostalgica. Il libro analizza la strategia del Psi tra il 1976 e il 1987, vale a dire nel momento di costruzione e affermazione del progetto craxiano. Una specifica attenzione è dedicata al rapporto con gli intellettuali – in particolare quelli che gravitavano attorno a “Mondoperaio” – che determinò il rilancio dell’ipotesi riformista. Questo studio ricostruisce il tentativo del Psi di governare il cambiamento, provando a interpretare con alterne fortune i processi di trasformazione e le istanze di rinnovamento che emergevano dalla società. Una società che tuttavia, sotto il manto di un’apparente modernità, presentava numerose contraddizioni che avrebbero prodotto serie conseguenze negli anni successivi.
EAN
9791222324357
Data pubblicazione
2025 10 27
Lingua
ita
Pagine
312
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
210
Larghezza (mm)
139
Spessore (mm)
24
Peso (gr)
390
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Il PSI di Craxi (1976-1987). La crisi del sistema politico e il dibattito sul riformismo—