«Se voi sapeste, con quanta gioia ...sono volato alla mia cara, alla mia bella Italia. Essa è mia! Nessuno al mondo me la strapperà! Io sono nato qui... Mi sono svegliato di nuovo nella mia patria...». Queste le parole di Nikolaj Vasil'evič Gogol' estrapolate dalla lettera ad un amico nel 1837. In realtà la patria natìa dello scrittore, nome di spicco nella letteratura russa, è l'Ucraina, ma la sua sete di conoscenza e fama lo porterà ad abbandonarla da giovanissimo, rendendolo sempre inquieto. Pare trovare pace per un po' proprio qui, in Italia, e soprattutto a Roma, durante tre lunghi soggiorni che lo vedono entrare e uscire dal Caffè Greco e passeggiare rapito tra vicoli e inattesi monumenti o sorridere divertito ai sonetti del Belli. Il presente lavoro punta a penetrare nell'animo e nello stile dello scrittore ucraino attraverso il suo amore dichiarato per la capitale italiana. Nella sostanza un racconto che parte da un excursus delle tradizioni storiche e culturali ucraine al quadro dell'Italia nel XVIII secolo fino alla lettura della società romana dell'epoca che emerge nell'inimitabile quadro che Gogol' ne fa nel suo breve racconto "Roma".
EAN
9791222713458
Data pubblicazione
2024 11 26
Lingua
ita
Pagine
130
Tipologia
Libro in brossura
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