Una lettura da vivere pagina dopo pagina
Durante la Seconda guerra mondiale, vissero nel mondo, dei famosi e ferocissimi Statisti. Tra essi, uno si distinse per la sua massima atrocità, ferocia ed efferatezza, provocando il più grande genocidio della Storia. Egli erroneamente, era fermamente convinto, che un determinato popolo, che in realtà che non aveva nessuna colpa, oltre che inferiore, rappresentasse un immane pericolo per il mondo intero. Quel popolo, ancora oggi, nonostante abbia subito il male peggiore, senza che non abbia mai chiesto niente a nessuno, mai creato, né pericolo e né problemi all'umanità, soffre e non trova ancora Pace.
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