Cent'anni d'abusi, di rinunce, di violenze e di silenzi nell'urlare il non poter urlarli. In copertina un pugno stringe uno stelo di Rosa e, mentre la mano sanguina, Ella inarcandosi ...Petali piange. In 2001: Odissea nello spazio, "HAL" nel prendere il comando della nave spaziale preme su "LIA" (La Intelligenza Artificiale) nell'ancestralità di bestialità tipo: non esistono compositrici a livello di Mozart, nessuna Leopardi né una Leonardo. Ma lungo strade che conducono ad altezze concesse a soli uomini, quante eccellenze femminili ci siamo perse?! Poi c'è chi l'asterisco sostituisce alle vocali finali rendendo la lingua italiana impronunciabile, rubandole il pregio d'essere letta così com'è scritta e dettata senza lo spelling che si fa con Shakespeare, Nietzsche, Trst, Google. Tra amori del secolo scorso fino all'odierno comatoso stato dell'ultimo incontro/scontro fra due amici, l'iride del poeta dilata i contorni, induce a riflettere e insieme cantiamo ...nessuno mi può giudicare ...nemmeno tu! L'Autore qui veleggia dove la prosa dialoga e il verso canta lungo cent'anni di solitudini, d'abusi, di femminicidi in sé conclusi e tuttavia uniti in Petali di Rosa, sulle dita d'una mano.
EAN
9791222715742
Data pubblicazione
2024 03 11
Lingua
ita
Pagine
182
Tipologia
Libro in brossura
Come si presenta questo libro
Una lettura da vivere pagina dopo pagina
Qui conta soprattutto il piacere del racconto: personaggi, atmosfera e sviluppo della storia restano il centro dell’esperienza di lettura.
Cosa trovi dentro
Dentro trovi soprattutto storia di personaggi, relazioni e vita quotidiana.
Perché può piacerti
Può funzionare bene per chi ama le storie di personaggi e lettori di narrativa contemporanea, con un tono narrativo e scorrevole.
Ideale per
Ideale per chi cerca una buona storia
È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.