Lisbona 2015, mentre Gabriel Mato dos Reis ristruttura la propria casa natale, trova in una finta parete, una serie di cinquanta dipinti appartenenti al celebre pittore João Almeida do Amaral. Ad accompagnarli c'è anche una lettera del defunto fratello, Filipe, morto durante la Rivoluzione dei garofani, il 25 aprile del 1974. Si tratta di quadri usati dai ribelli nel corso degli anni '60, come manifesti di protesta contro il regime di Antonio de Oliveira Salazar. Gabriel scopre però che Il ritratto di Isabela, quello che era divenuto il simbolo della rivoluzione stessa, è stato tagliato e manca di una delle parti. Incuriosito decide quindi di mettersi alla ricerca del famoso dipinto, in un viaggio che lo porterà indietro nel tempo, fino agli inizi della dittatura, nel 1928. Numerosi sono gli ostacoli a cui si trova di fronte, primo fra tutti la scomparsa di alcuni protagonisti dell'epoca, un lontano passato che riemerge e lo travolge ed infine la salute dell'ottantenne João, mentale gravemente compromessa. La caduta dei grandi imperi coloniali, la sconfitta di una dittatura e l'effimera illusione ideologica di un'intera generazione, accompagnano le vicende personali di un pittore che, alla fine dei suoi anni, l'intera nazione aveva dimenticato e che credeva ormai morto.
EAN
9791222741109
Data pubblicazione
2024 05 16
Lingua
ita
Pagine
454
Tipologia
Libro in brossura
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