Il 27 luglio 1794, che secondo il calendario rivoluzionario francese corrispondeva al 9 Termidoro, la maggioranza della Convenzione Nazionale mise fine al governo di Robespierre che aveva instaurato un regime basato, come lo aveva definto egli stesso, sul "terrore con la virtù". I promotori di quell'azione erano certamente i più violenti e feroci tra i capi rivoluzionari, dediti a praticare in ogni modo quel "terrore" verso gli avversari senza peraltro praticare alcuna virtù. Costoro si allearono ai componenti più moderati della Convenzione decretando così la fine del governo giacobino, che era diventato in breve tempo un regime totalitario e repressivo. Nel giro di pochi anni coloro che avevano decapitato un re per proclamare la repubblica aprirono le porte alla presa di potere addirittura di un imperatore: Napoleone Bonaparte. La storia della Rivoluzione francese e le sue fasi tumultuose possono ancora oggi insegnare molto, tra aspirazioni di democrazia diretta dei Sanculotti che attraversano molte delle spinte populiste odierne e nostalgie di regimi autoritari che mettono entrambe in discussione la democrazia rappresentativa di stampo liberale oggi da molti considerata in crisi.
EAN
9791222741703
Data pubblicazione
2024 05 06
Lingua
ita
Pagine
124
Tipologia
Libro in brossura
Come si presenta questo libro
Una storia da seguire con facilità
Un titolo pensato per chi cerca una storia ben costruita, con un ingresso abbastanza naturale nel mondo del libro e nella voce narrativa.
Cosa trovi dentro
Dentro trovi soprattutto storia, politica e società.
Perché può piacerti
Può funzionare bene per lettori interessati all'attualità e alla storia e chi cerca contesto e interpretazione, con un tono rapido e argomentativo.
Ideale per
Ideale per chi ama la narrativa
Funziona bene per chi vuole entrare in una storia senza attriti inutili, lasciando che siano personaggi, atmosfera e sviluppo a guidare la lettura.