Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
Liberamente tratto da una storia vera, narra le vicende di un funzionario di Polizia che, dopo l'8 settembre del 1943, per salvare le vite di 300 artigiani della provincia in cui presta servizio, viene deportato in Germania dove resterà quasi due anni internato in un lager nazista. La storia si evolve a spasso nel tempo, attraverso gli occhi e le riflessioni interiori della nipote Margherita che solo in età adulta scopre la verità sulla vita del nonno, morto a 94 anni senza aver mai parlato con nessuno della sua prigionia.
Dentro trovi soprattutto storia di personaggi, relazioni e vita quotidiana.
Può funzionare bene per chi ama le storie di personaggi e lettori di narrativa contemporanea, con un tono narrativo e scorrevole.
Funziona bene per chi vuole entrare in una storia senza attriti inutili, lasciando che siano personaggi, atmosfera e sviluppo a guidare la lettura.