Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
La prima cosa che mi ha colpito quando ho iniziato a leggere la bozza del testo è stata la trama accattivante, la voglia di scoprire quello che Orazio aveva scritto nei capitoli e paragrafi successivi. È un racconto che messo davanti allo specchio della vita ci appare nudo, vale a dire che non ha un vestito per coprire, nascondere, le ferite e le cicatrici sia dell'autore che dei protagonisti che ci ha tramandato: è una storia senza imbellettamenti (dalla prefazione di Fioravanti Passaretti).
Dentro trovi soprattutto storia di personaggi, relazioni e vita quotidiana.
Può funzionare bene per chi ama le storie di personaggi e lettori di narrativa contemporanea, con un tono illustrato e narrativo.
Funziona bene per chi vuole entrare in una storia senza attriti inutili, lasciando che siano personaggi, atmosfera e sviluppo a guidare la lettura.