«La presente indagine vuole essere fondamentalmente un rendere giustizia a ciò che v'è, all'essere — giustizia, intesa qui elementarmente come il non fare torto ad alcuno e il riconoscere a ognuno il suo. Qui, tali precetti sono applicati alle questioni ontologiche fondamentali. Sono, queste, quelle che trovano espressione nelle domande circa la natura dell'essere, circa la conoscenza di tale natura, circa quel che, stando così le cose, si possa o debba noi fare. A parere dell'autore, nella trattazione di tali interrogativi, questi precetti elementari di giustizia non sono stati per lo più tenuti da conto dalla riflessione ontologica, in quanto è frequentemente accaduto che sia stato fatto torto ad alcuni aspetti di ciò che v'è a favore di altri, oppure — ciò che è il risvolto di questa prima inadempienza — che non sia stato riconosciuto appieno a ogni aspetto ontico quel che gli compete, la sua proprietà. In considerazione di ciò, la ontologia svolta in base fenomenica — la ontologia fenomenicistica — vuole condursi non facendo violenza ad alcunché e riconoscendo a ogni essente per intero il suo proprio. Essa per ciò non può essere se non un ripercorrimento della natura e delle forme dell'essere che rispetti e riconosca l'una e le altre così come esse sono e per come esse sono».
EAN
9791222750118
Data pubblicazione
2024 07 05
Lingua
ita
Pagine
828
Tipologia
Libro in brossura
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