Capita spesso di incrociare monumenti e lapidi che commemorano i martiri della lotta di Liberazione contro il nazifascismo. A volte ne riconosciamo il senso, ma spesso non ricordiamo a cosa essi si riferiscano. Molti addirittura non si accorgono nemmeno dei segni lasciati sul territorio per ricordare i fatti più drammatici avvenuti nel ventennio fascista. Partire dunque dalle tracce materiali mi è sembrato non solo un metodo per far rivivere luoghi e eventi che hanno inciso profondamente sulla storia dei nostri luoghi, ma anche un modo per non dimenticare le persone che hanno sacrificato la loro vita per garantire un futuro democratico alle generazioni successive. Se è vero che, a parte alcune eccezioni, in Brianza non si sono verificati episodi paragonabili ai terribili misfatti compiuti dai nazifascisti in altre regioni, è altrettanto vero che la Resistenza fu possibile anche perché una molteplicità di azioni hanno dato sostanza e sostegno al movimento di Liberazione. Ne è dimostrazione l'aiuto prestato ai partigiani da parte della gente comune, dei contadini che nascondevano o sostenevano gli oppositori al regime, del clero locale che spesso si prodigava nell'ospitare e proteggere dissidenti o ebrei. (l'autore)
EAN
9791222754482
Data pubblicazione
2024 07 17
Lingua
ita
Pagine
106
Tipologia
Libro in brossura
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