Una lettura da vivere pagina dopo pagina
Una donna straordinaria, modernissima. Attrice, doppiatrice, scrittrice, il suo romanzo "L'arte della gioia", rifiutato da molte case editrici durante la vita dell'autrice, dopo la sua morte, raggiunge il vasto pubblico e si rivela essere un esempio rivoluzionario di scrittura. Nel libro, con prefazione di Paolo Ruffilli, che l'ha conosciuta, e postfazione di Plinio Perilli, ci sono alcune interviste a persone che l'anno conosciuta e uno studio da me condotto sulla metafora dei "capelli".
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