Gioco, attività e coinvolgimento immediato
Come, e soprattutto perché, Vincent Van Gogh è morto? Cosa è successo quel 27 luglio 1890, ad Auvers, in una domenica calda e assolata? Se negli ultimi anni il "come" è stato via via chiarito, resta un mistero il "perché" Van Gogh si sia lasciato morire (e sia stato lasciato morire). Max Franti intraprende una ricerca travagliata e ossessiva, durata anni, trovando tracce mai considerate prima e ricomponendo un puzzle tanto più intricato quanto più, imprevedibilmente, le vicende del pittore olandese si sono legate a quelle della moglie e alle sue.
Dentro trovi soprattutto attività da fare, gioco educativo e quiz.
Può funzionare bene per bambini piccoli e genitori ed educatori, con un tono coinvolgente e illustrato e un approccio molto facile.
Funziona bene in contesti in cui si cerca coinvolgimento immediato, facilità d’uso e possibilità di fare insieme qualcosa di concreto.