Un'impiegata arrivista e sussiegosa, un sognatore, un presidente del Consiglio un po' Trimalchione, un po' satiro impudente. Tutti, in un modo o nell'altro, prigionieri di se stessi e del proprio destino. Protagonisti buffi di un melodramma il cui finale è sempre uguale. Ecco dunque Quadrifoglio ordinare un assassinio, Spellanzani rifugiarsi in un amore melenso, Massimiliano Ravelli perdersi nel labirinto delle frustrazioni professionali e il dott. Lavino ergersi indiscusso, su tutti, per il materno bisogno di affidarsi a una rossa giannizzera. Mentre le foglie cadono e l'autore guarda ora indulgente, ora critico, ora con simpatia i personaggi che ha creato, prigioniero anch'egli della propria irresolutezza (dare loro l'occasione di esistere oppure bruciare il manoscritto?), si svolge l'azione, dentro e intorno a un palazzo di vetro, adagiato sul Silente. Si tratta del Palazzo del Potere, i cui gangli si distribuiscono su sei piani. Il climax è raggiunto durante la cena nella villa di Domizio Quadrifoglio, il potente capo del governo, cui partecipano grandi burocrati, imprenditori, giornalisti, starlette, studentesse universitarie, vips del cinema e della televisione. Ignaro convitato, Valerio Spellanzani, l'ingenuo capo dell'opposizione (innamorato della bella cantante Eva), la cui elegiaca parodia, dell'ultimo comizio elettorale di Quadrifoglio, prorompe nell'etere della Sala Verde attraverso una vecchia radio dotata di antenna e rotelline per la sintonizzazione. È iniziata la sfida al potere o è, appunto, solo melodramma?
EAN
9791222762166
Data pubblicazione
2024 10 09
Lingua
ita
Pagine
154
Tipologia
Libro in brossura
Come si presenta questo libro
Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
Qui conta soprattutto il piacere del racconto: personaggi, atmosfera e sviluppo della storia restano il centro dell’esperienza di lettura.
Cosa trovi dentro
Qui conta soprattutto il piacere del racconto: personaggi, atmosfera e sviluppo della storia restano il centro dell’esperienza di lettura.
Perché può piacerti
Può funzionare bene per studenti.
Ideale per
Ideale per chi cerca una buona storia
È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.