Il fenomeno che ci siamo tristemente abituati a denominare "disagio giovanile" è in realtà un prodotto economico, politico e culturale. Nelle recenti generazioni non solo le menti, i cervelli, i corpi, ma anche le abitudini, le rappresentazioni del mondo e perfino i sogni sono terreno di caccia e colonizzazione da parte del mondo economico e di quella sua propaggine particolarmente tossica che è l'industria culturale. Come già detto, credere di poter risolvere questo disagio modificando questo o quell'aspetto è una pura illusione poiché il fenomeno è sistemico, e dunque permea quasi ogni ambito del contesto in cui crescono bambini e adolescenti, incluse le menti degli adulti che li circondano. Il cosiddetto disagio giovanile è dunque uno dei risultati di come la civiltà neoliberista è organizzata. I suoi principi costitutivi non contemplano bambini e adolescenti se non come fattori economici. Nessuna speranza allora? Non siamo così pessimisti. Si possono attuare operazioni di riduzione del danno anche di significativa entità, che vale la pena delineare.
EAN
9791222775531
Data pubblicazione
2024 12 09
Lingua
ita
Pagine
208
Tipologia
Libro in brossura
Come si presenta questo libro
Un libro pensato per accompagnare i più piccoli
Il libro è orientato a un’esperienza di lettura semplice, visiva e accompagnabile, pensata per i più piccoli o per i primi approcci al libro.
Cosa trovi dentro
Dentro trovi soprattutto storia per bambini, prime letture e racconto illustrato.
Perché può piacerti
Può funzionare bene per bambini e bambini piccoli, con un tono illustrato e facile e un approccio molto facile.
Ideale per
Ideale per bambini piccoli
È un titolo adatto quando serve un ingresso semplice nel libro, con immagini, chiarezza e una lettura che possa essere seguita con naturalezza.
Product Information
Shipping & Returns
Edizione
Acquisto
From €15.50
Vuoti a perdere. Il disagio giovanile come fatto economico—