La vicenda narrata in questo volume abbraccia un arco temporale di ben cinque secoli. Accaduta nel Regno di Napoli negli ultimi anni del 1200 avrà fine nei primi anni del 1700 transitando sotto la dominazione Aragonese prima, Aragonese/Castigliana dopo, per finire negli iniziali anni del 1700 della dominazione austriaca. In questo arco di tempo vedranno la morte prematura di ben cinque, degli otto discendenti, del capostipite: Ignacio Ramon Velasches, unitamente a due sorelle e a due consorti degli stessi discendenti: un'ecatombe. Le fonti di questa vicenda sono da rintracciare nell'Archivio di Stato di Napoli, faldone n.1921, Settore Documentario della Gran Corte del Tribunale Supremo del Regno di Napoli, Reparto Dispute-Amministrative-Patrimoniali. La vicenda è stata archiviata con numerosi vuoti di documenti, vuoti che sono stati coperti dalla "fantasia" dell'autore, ma sempre nel rispetto della linea logica di sviluppo della vicenda. Nel volume, quando si parla del Gran Feudo della Tufara non bisogna confonderlo con quello che vide come feudatari i Gambatesa, i Marzano, Giovanni della Candida, Baffillo Crispano, ed altri, ma riguarda un feudo libero, confinante con quella Tufara, ma di esclusiva proprietà del Demanio Regio, del quale molti feudatari speravano di impossessarsene. La fine fatta da questo territorio demaniale, inteso come dominio, non è dato di sapere. Prefazione di Nicola Bonfigli.
EAN
9791222795447
Data pubblicazione
2025 02 19
Lingua
ita
Pagine
164
Tipologia
Libro in brossura
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