Lo studioso Graham Hancock considera l'Armenia la culla dell'umanità. Il popolo armeno, il primo popolo cristiano del mondo, sopravvissuto a un genocidio che lo ha decimato e che non è stato l'unico tentativo di farlo sparire, è sempre stato pieno di cultura e di genialità. Antichi monasteri, chiese, manoscritti e interi villaggi sono andati distrutti. È accaduto nel passato e accade ancora nel presente, se si pensa all'ex Nagorno Karabakh. La diaspora armena nel mondo cerca di mantenere viva l'importante eredità delle antiche memorie, ma fino a quando? Questa raccolta di tradizioni legate alla famiglia e alle festività, queste leggende sui luoghi, sugli antichi re e i simboli più cari agli armeni nasce dall'esigenza di fissare nero su bianco ciò che è custodito nei ricordi delle nonne e spesso tramandato oralmente. Partendo da cenni sulle origini della civiltà armena, con il mito del patriarca Hayk, che diede vita nel XXV secolo a.C. alla nazione armena, il libro riporta usi, costumi, miti, leggende e storie che affondano le radici nel periodo del paganesimo e che si fondono con quelli del cristianesimo. Il mondo spesso si è dimenticato dell'Armenia, ma l'Armenia ha molto da raccontare al mondo.
EAN
9791222795478
Data pubblicazione
2025 03 11
Lingua
ita
Pagine
316
Tipologia
Libro in brossura
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