Una lettura da vivere pagina dopo pagina
Sicilia a cavallo dell'Unita d'Italia; liberali e borboni tra aspre divisioni e ambigui trasversalismi, si contendono il potere della città di Castellammare del Golfo. Scorrerà molto sangue, anche quello di una bambina di otto anni, Angela Romano. Da una parte i liberali: i Marcantonio, gli Asaro, parte dei Borruso, i Galante, i Calandra, i così detti "Cutrara". Dall'altra i lealisti borbonici: i Di Blasi, i D'Anna, i Costamante, i Plaja, i Coniglio, i così detti "Surci". Saranno sempre loro "Surci e Cutrara" a contendersi la supremazia paesana ma non solo quella.
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